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La Masseria

Contrada Scalarangio:
Storia e Archeologia nel Cuore della Val di Noto

Immersa nella suggestiva cornice della Val di Noto, a pochi passi dal comune di Rosolini, Contrada Scalarangio rappresenta un luogo di straordinaria importanza storica e archeologica. Questo angolo di Sicilia, oggi sede della Masseria Scalarangio, struttura ricettiva di lusso curata da Carmela e Giovanna Agricola, racconta una storia millenaria che intreccia culture, civiltà e spiritualità.

Un Territorio Intriso di Storia

Contrada Scalarangio deve il suo nome all’antica configurazione del paesaggio, caratterizzato da scalinate naturali di roccia calcarea. Questo territorio, frequentato fin dall’antichità, è stato un crocevia di popoli che hanno lasciato tracce indelebili. Dai Siculi ai Greci, dai Romani agli Arabi, ogni civiltà ha contribuito a plasmare l’identità unica di questa contrada.

Il vero tesoro di Scalarangio, però, è nascosto sotto terra: un sistema di ipogei ebraici che testimonia la presenza di una comunità ebraica attiva e prospera durante il periodo tardo antico e medievale. Questi ipogei non sono solo un elemento distintivo della contrada, ma rappresentano un patrimonio di inestimabile valore per tutta la Sicilia. I primi abitanti della Contrada, trovavano nella cava ricca d’acqua una risorsa fondamentale, disponibile in ogni stagione. La terra, generosa di pascoli e ideale per la coltivazione di cereali – ancora oggi considerati un vanto del territorio – garantiva sostentamento e opportunità di commercio. Questi gruppi praticavano la caccia, gli scambi e vivevano in armonia con un ambiente naturale unico, ricco di biodiversità.

Gli Ipogei Ebraici: Un Patrimonio Unico

Nel cuore della contrada si celano i segreti di un passato ancora più ricco e affascinante. Le grotte e gli ipogei ritrovati nella Contrada Scalarangio sono un raro esempio di architettura ebraica. Si tratta di ambienti scavati nella roccia, utilizzati come luoghi di sepoltura e memoria.

Gli ipogei sono caratterizzati da iscrizioni e simboli che richiamano la tradizione ebraica, tra cui la menorah, il candelabro a sette braccia, simbolo di luce e spiritualità. Non si tratta solo di luoghi di sepoltura, ma di vere e proprie finestre sulla vita e sulle credenze di un popolo che ha lasciato un segno indelebile nella storia della Sicilia. La loro scoperta è un ponte tra passato e presente, un invito a riscoprire le radici di una Sicilia che è sempre stata terra di incontro e accoglienza.

La Val di Noto: Patrimonio dell’Umanità

Inserita nel contesto della Val di Noto, riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per il suo straordinario barocco, Contrada Scalarangio arricchisce ulteriormente il fascino di questa regione. Qui, la bellezza del paesaggio naturale si intreccia con la profondità storica, offrendo ai visitatori un’esperienza unica.

Soggiornare alla Masseria Scalarangio significa immergersi in un’atmosfera senza tempo, dove il lusso moderno incontra la storia millenaria. Carmela e Giovanna Agricola hanno trasformato questa antica dimora in un luogo di ospitalità esclusiva, mantenendo vivo il legame con il territorio e le sue radici storiche.